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martedì, 22 gennaio 2008 / biùtiful cauntry
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lunedì, 10 dicembre 2007 / Cordoglio tragedia ThyssenKrupp
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domenica, 02 dicembre 2007 / Autosospensione Segretari Circoli prc di Olevano/Bellegra, Subiaco, Vicovaro pro: salviamo il fiume Aniene
Subiaco 21 novembre 2007
Alla Segreteria del PRC Lazio
Alla Segreteria del PRC Federazione di Tivoli
Al Gruppo consiliare del PRC Regione Lazio
Al Gruppo consiliare del PRC Provincia di Roma
Oggetto: Autosospensione segretari dei circoli PRC di Olevano-Bellegra, Subiaco e Vicovaro
I circoli del Partito della Rifondazione comunista di Olevano-Bellegra, Subiaco e Vicovaro, impegnati insieme al Comitato Aniene nella battaglia in difesa del fiume Aniene, senza se e senza ma, contro la captazione delle sorgenti del Pertuso, esprimono tutto il loro dissenso contro la Delibera di Giunta Regionale 665/07 approvata all’unanimità il 3 agosto ultimo scorso.
Essi oltre a considerarla totalmente negativa per la vita stessa dell’Aniene, fiume in enorme sofferenza ed estremo pericolo di vita, la giudicano funzionale al rifornimento idrico della nuova espansione urbanistica (circa 200 mila nuovi abitanti) in zona Castelli romani, così come previsto dal Piano territoriale provinciale generale che la Giunta Gasbarra di centrosinistra si appresta a votare all’unanimità nel mese di novembre.
Inoltre, considerano la decisione della Giunta Marrazzo un atto ostile alla lotta del Comitato Aniene in quanto che essa si manifesta in netta continuità con le decisioni del Governo Berlusconi di decretare lo stato di emergenza idrica, sostenuto dalla grancassa del quotidiano Il Messaggero di proprietà del costruttore Caltagirone, azionista di Acea ATO2, società che gestisce le risorse idriche del nostro territorio e protagonista del nuovo saccheggio del territorio della provincia romana.
Infatti, al di là dei solenni pronunciamenti fatti nei diversi convegni, nessuno nel centrosinistra, che è bene ricordare governa il Comune e la Provincia di Roma e la Regione Lazio, ha messo in discussione:
1- la cosiddetta emergenza idrica e di conseguenza il commissariamento decretato prima dal governo Berlusconi e prorogato nel mese di giugno ultimo scorso dal governo Prodi;
2- il commissario Sessa transfugo da Forza Italia alla Margherita prima e al PD poi, nominato da Berlusconi quando era assessore della Giunta Moffa e commissario dal Governo Prodi.
I circoli del Partito della Rifondazione comunista di Olevano-Bellegra, Subiaco e Vicovaro, inoltre, ritengono gravissimo il via libera a questa ulteriore e pericolosa captazione dato dal proprio partito a livello regionale.
Infatti,essi ritengono che questa decisione sia in netto contrasto con:
Ma quello che essi ritengono ancor più grave, al di là delle posizioni in difesa del fiume Aniene e dell’acqua come bene comune ipocritamente riconfermate al proprio interno, è l’abbandono da parte del PRC regionale della vertenza Aniene, dei circoli del PRC interni ad essa e soprattutto del Comitato Aniene e del movimento ambientalista da esso costruito in questi anni.
I circoli del Partito della Rifondazione comunista di Olevano-Bellegra, Subiaco e Vicovaro non ritengono utile la proposta di inserire un tecnico di fiducia del PRC all’interno del Comitato tecnico avanzato dall’Assessore Zaratti nell’estremo tentativo di convincere i sindaci e il Comitato Aniene della bontà della D.G.R. 665/07, in quanto che il ruolo di un partito è quello di dare giudizi politici, nel caso specifico la D.G.R. 665/07, e valutare il da farsi conseguente.
I circoli del Partito della Rifondazione comunista di Olevano-Bellegra, Subiaco e Vicovaro:
I circoli del Partito della rifondazione comunista di Olevano-Bellegra, Subiaco e Vicovaro comunicano infine che saranno comunque impegnati nella raccolta delle due petizioni popolari per la revoca della D.G.R. 665/07 e per un Co.Tra.L. pubblico, proseguendo così la battaglia in difesa dell’Aniene, senza se e senza ma, al fianco del Comitato Aniene e delle associazioni ambientaliste e dei pendolari e parteciperanno al sit-in del 28 novembre sotto la sede dell’Acea S.p.A indetta dal Comitato Aniene e dal Comitato Romano Acqua Pubblica e alla manifestazione nazionale del 1 dicembre indetta dal Forum Italiano dei movimenti per l’acqua per la ripubblicizzazione dell’acqua e per la difesa dei beni comuni.
I segretari dei Circoli del PRC di
Olevano-Bellegra _ Nera Tito
Subiaco _Primini Pino
Vicovaro _ Rinaldi Luigi
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domenica, 02 dicembre 2007 / federazione Tivoli sulla situazione Pertuso
Al Segretario Regionale del Lazio Guido Mozzetta
Al Capogruppo alla Regione Lazio Ivano Peduzzi
All’Assessore della Regione Lazio Luigi Nieri
All’Assessore della Regione Lazio Alessandra Tibaldi
p.c. al Segretario della Federazione Castelli
Il CPF della Federazione di Tivoli del PRC riunitosi il 23/11/2007
Considerata la grave situazione in cui versa il fiume Aniene
Vista la bozza d’intesa tra Regione Lazio ed Enel che prevede l’innalzamento della captazione dai 360 l/s (già considerato livello emergenziale) a 690 l/s che metterebbe a serio rischio la vita del fiume.
Tenuto conto
- dell’impegno profuso a livello territoriale dai Circoli del Partito, dalle Associazioni, singoli cittadini e rappresentanti istituzionali locali in difesa del fiume
- degli atti prodotti in sede di conferenza programmatica della Federazione di Tivoli che prevedevano la salvaguardia del Fiume Aniene e delle sue sorgenti come elemento programmatico prioritario
- della posizione assunta pubblicamente dal partito nel convegno svoltosi a Subiaco nel gennaio 2007 organizzato dal Comitato Regionale Lazio del PRC che prevedeva la fine del commissariamento e la contrarietà alla possibilità di nuove captazioni dalle sorgenti del Pertuso
Chiede al Segretario Regionale, Al Capogruppo, agli Assessori del PRC alla Regione Lazio di attivarsi al fine di
- evitare l‘innalzamento dei livelli di captazione dell’acqua del Pertuso oltre il limite di 360 l/s previsto dallo stato di emergenza
- ottenere la fine del Commissariamento e la fuoriuscita dallo stato emergenziale
Riteniamo che il Partito debba farsi promotore di una politica mirante al risparmio idrico da attuare attraverso il risanamento delle reti (che a volte presentano dispersioni superiori al 60%), il riutilizzo delle acque depurate, il censimento e contenimento dei pozzi abusivi, l’installazione di reti duali per i nuovi insediamenti, una politica insediativa compatibile con le risorse territoriali disponibili.
Ci sembra che le misure previste dalla proposta di Legge contro il dissesto idrogeologico dei Colli Albani presentata lo scorso anno dal nostro Partito e recentemente richiamata dal compagno Ivano Peduzzi in Commissione Ambiente della Regione Lazio vada in questa direzione.
Richiama inoltre all’attenzione dei compagni al governo delle istituzioni la necessità di atti conseguenti alle posizioni assunte dal Partito a tutti i livelli.
Invita tutti i compagni a partecipare il 28 novembre al sit in sotto la sede Acea a Roma indetto dal Comitato romano difesa acqua pubblica e dal Comitato difesa Aniene, ed alla manifestazione nazionale del 1 dicembre a Roma per la ripubblicizzazione dell’acqua ed in difesa dei beni comuni.
Ordine del Giorno approvato all’unanimità.
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giovedì, 22 novembre 2007 / Salviamo il Pertuso
LA VALLE DELL’ANIENE NON DEVE MORIRE
INSIEME PER LA SUA DIFESA E PER IL SUO SVILUPPO
In difesa del fiume Aniene. Fine del Commissariamento per l’emergenza idrica. REVOCA DELLA D.G.R N.665/07 CHE PREVEDE UN’ULTERIORE CAPTAZIONE DELLE ACQUE DELLE SORGENTI (PERTUSO) DEL FIUME ANIENE ALZANDO IL LIVELLO A 690 LITRI/SECONDO. Per una Legge regionale per la salvaguardia e la valorizzazione dell’Aniene.
Il 3 agosto 2006 è stata votata dalla giunta regionale del Lazio una delibera, la 665/2007, che consente all’Acea ato 2(società privata che vende l’acqua) di innalzare il prelievo alle fonti del Aniene da 360litri/secondo attuali a 690litri secondo per portare l’acqua ai Colli Albani. Questo significa la morte del fiume Aniene. Con tale atto la regione priva il nostro territorio, già abbastanza depresso, di un eventuale risorsa, a favore di una zona molto ricca. Tra l’altro il consumo medio procapite giornaliero di acqua nei Colli Albani è di 500litri,molto al di sopra dei consumi medi della provincia di Roma(per riempire le piscine dei signori serve molta acqua).
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sabato, 10 novembre 2007 / salviamo la selva di Paliano
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mercoledì, 07 novembre 2007 / valle aniene
LA VALLE DELL’ANIENE NON DEVE MORIRE
INSIEME PER LA SUA DIFESA E PER IL SUO SVILUPPO
NO ALLA CAPTAZIONE DELLE SORGENTI DELL’ANIENE
PER L’IMMEDIATA REVOCA DELLA D.G.R. n.665/07
I Circoli del Partito della Rifondazione Comunista della Valle dell’Aniene (Olevano-Bellegra, Castel Madama, Subiaco e Vicovaro) e Sinistra critica Associazione Nazionale per la Sinistra Alternativa impegnati nella difesa del fiume Aniene contro ogni ipotesi di captazione idrica delle sue sorgenti e per la sua valorizzazione anche attraverso la proposta di una legge regionale condannano categoricamente la Giunta della Regione Lazio per aver approvato il 3 agosto, lontano dall’attenzione dei cittadini, la delibera di giunta regionale n. 665/07 che autorizza di fatto un ulteriore prelievo idrico alzando il livello a circa 690 litri/secondo. Un’enormità!
Preoccupati per il pericolo di vita a cui è sottoposto il fiume Aniene nella sua interezza che vanificherebbe ogni ipotesi di sviluppo locale ecosostenibile contrastante il declino e lo spopolamento già da tempo in atto;
Coscienti che lo sfruttamento di questa importantissima risorsa idrica è funzionale sia al profitto degli azionisti di ACEA ATO2 (Caltagirone in primis, proprietario anche del quotidiano “Il Messaggero”, grancassa della cosiddetta “emergenza idrica” dei Colli Albani), sia ai palazzinari che costruiranno milioni di metri cubi di abitazioni per oltre 200 mila abitanti proprio nei Colli Albani, così come previsto dal Piano Territoriale Provinciale Generale (visita il sito www.nopianoterritorialeprovinci
Determinati a difendere incondizionatamente il fiume Aniene e le sue sorgenti chiedono alla Giunta Marrazzo l’immediata revoca della Delibera di giunta Regionale n.665/07 ed invitano tutti i cittadini, le Associazioni, i Comitati, gli Amministratori comunali e comunitari a sostenere la Petizione Popolare per la revoca della già indicata Delibera di Giunta regionale.
PER UN TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ADEGUATO AI BISOGNI DEI PENDOLARI
PER IL DECLASSAMENTO DEL TRATTO URBANO DELL’A24 LUNGHEZZA-VIALE P.TOGLIATTI
PER LA CORSIA PREFERENZIALE PER I MEZZI PUBBLICI
I Circoli del Partito della Rifondazione Comunista della Valle dell’Aniene (Olevano-Bellegra, Castel Madama, Subiaco e Vicovaro) e Sinistra critica Associazione Nazionale per la Sinistra Alternativa impegnati nella difesa di un Trasporto locale interamente calibrato sui bisogni degli utenti/pendolari e contro ogni ipotesi di privatizzazione che scaricherebbe sui lavoratori e sugli utenti la qualità e costi del servizio;
condannano il progetto di privatizzazione della CO.TRA.L SpA, la più grande azienda pubblica di trasporti
preoccupati per la totale inerzia della Giunta Marrazzo che a quasi due anni dal suo insediamento non è ancora riuscita a dare un’adeguata risposta alle richieste avanzate ormai da anni dai pendolari della Valle dell’Aniene, creando disillusione negli stessi suoi elettori;
propongono le uniche due proposte percorribili e risolutive per i bisogni dei pendolari:
il declassamento da autostrada a strada statale del tratto urbano dell’A24 (Lunghezza-V.le Palmiro Togliatti) attraverso l’affitto temporaneo da parte di Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma (quantificabile nel totale dei mancati introiti dei pedaggi);
la realizzazione , nella parte interna della carreggiata, della corsia preferenziale per i mezzi pubblici da usarsi anche come corsia d’emergenza;
chiedono alla Regione Lazio, alla Provincia di Roma e alla IX^ e X^ Comunità Montane, tutte governate dal centrosinistra , di farsi carico delle due proposte ed invitano tutti i Cittadini, le Associazioni, i Comitati, gli Amministratori comunali a firmare la Petizione Popolare a sostegno di queste nostre proposte.
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mercoledì, 07 novembre 2007 / simmel
Chi scrive è il Coordinamento contro la guerra Valle del Sacco-Monti Lepini (Centro Lazio).
Le nostre iniziative hanno contribuito a portare in risalto la presenza sul nostro territorio (Colleferro-Rm) dell'industria d'armamenti Simmel Difesa SpA. L' azienda in questione entra nel tessuto economico- industriale della città in seguito alla cessione della Snia BPD alla FIAT Avio. La Snia BPD, anch' essa produttrice d'armamenti e di sostanze chimiche, resta all'attenzione della cronaca per l'inquinamento del fiume Sacco e nel 2004 per il ritrovamento di fusti tossici interrati contenenti scarti di produzione.
In seguito alle nostre attività d'informazione sulla possibilità che la Simmel Difesa SpA producesse Cluster Bombs o similari, l'azienda ha risposta con l'oscuramento del sito e con comunicati stampa che affermavano l'inattendibilità delle nostre affermazioni.
Con una paziente opera di "restauro" abbiamo ricostruito alcune pagine del sito riguardanti alcuni degli armamenti in catalogo che elenchiamo di seguito:
- Bomba da mortaio 81mm
- Razzo Medusa81
- Razzo Firos 25-30 contenente 77 submunizioni
- BCR (bomblets cargo round) da 155m contenente 63 submunizioni
Sono menzionati gli armamenti più letali tenendo conto che l'azienda produce spolette di ogni tipo a rifornisce con munizionamento, Stati di tutto il mondo (Regno Unito, Kuwait, Venezuela, Messico, Corea del Sud, Turchia, Oman, Bahrain).
Da un controllo capillare delle relazioni del Governo dal 2001 al 2004 (http://www.camera.it/_dati
e 2005 http://www.camera.it/ nella sezione Documenti-I DOC-Indice per Categoria si è potuti risalire ad alcune delle commesse in Esportazioni Definitive passando attraverso le transazioni bancarie.
Elenchiamo di seguito esempi tratti dalle Relazioni che a Ns. parere meritano attenzione:
- da Autorizzazioni per l' Importazione Definitiva del 2004 - Pag. 117
- n° 40.000 carica propulsiva MK4 per bombe da mortaio 81mm costituita da n° 1 carica principale L39A1 e n° 6 cariche aggiuntive L40A1
- da Autorizzazioni per l' Esportazione definitiva del 2005 - Pag. 190
- n° 39.687 Bomba da mortaio Cal. 81mm
- da Esportazioni definitive per Istituti di Credito del 2005 - Pag. 340
- Regno Unito - Importo di € 18.839.440,00
I dati fondamentali di questo passaggio sono il paese di destinazione, l' importo e che il Ministero della Difesa del Regno Unito identifica la carica L40A1 come Fumogena al Fosforo Bianco.
http://www.dstan.mod.uk/data
Lasciamo a Voi ogni tipo di riflessione.
Un esempio di diversa composizione è il seguente:
- da Importazioni definitive del 2003 - Pag. 211
- n° 27.000 colpi completi cal. 20mm TP-T HEI-T
- da Importazioni definitive per Istituti di Credito - Pag. 447
- Serbia/Montenegro - Importo € 236.385,00
- da Esportazioni definitive del 2003 - Pag. 195
- n° 25.932 colpi completi cal. 20mm TP-T HEI-T
- da Esportazioni definitive per Istituti di credito del 2003 - Pag. 346
- Messico - Importo USD 431.060,00
L' esempio successivo rappresenta invece una triangolazione concernente la produzione dei BCR (Bomblets Cargo Round).
La Simmel Difesa ha avuto una cooperazione con la Rheinmetall (GE) per la produzione dei Cargo DM642 (BCR IM303 denominazione Simmel).
La Rheinmetall successivamente ha avuto una coproduzione con la IMI (Israel Military Industries Limited) per il Cargo M395 (denominazione IMI)
Le caratteristiche del BCR IM303, del DM642, del M395 sono le stesse: contengono 63 sub munizioni.
SIMMEL (IT) RHEINMETALL (GE) IMI (ISR)
CARGO IM303 DM642 M395
SUBMUNIZIONI IM3542 DM1383 M85
ETUDE OBSARM
http://en.handicapinternational
IMI
http://www.imi-israel.com
Queste ultimi due esempi ci permettono di segnalare che la modifica alla legge 185/90 del 2003 ha tolto l' "end use", cioè il sapere dove le armi vanno a finire. Nel caso descritto il munizionamento è specifico e quindi identificabile, ma in innumerevoli casi vengono esportati componenti che in assemblaggio vanno a costituire armamenti le cui tracce vanno perse (ad esempio Cariche modulari per proietto cal. 155mm, lo stesso dei BCR).
Un altro dato di rilievo sono i compensi d'intermediazione degli Istituti di Credito che si aggirano intorno al 5-6%. Con riferimento all'anno 2005 in cui ci sono state esportazioni definitive per un importo di € 830.000.000,00 circa il compenso degli Istituti di Credito si aggira su € 45.000.000,00.
http://www.banchearmate.it/
Questi ultimi dati ci fanno rendere conto di come il fattore economico abbia un' incidenza fondamentale sul Sistema Guerra (l' Italia è ai primi posti nella graduatoria mondiale per le spese militari). http://www.sipri.org/
Tornando alla Simmel Difesa, la stessa compare in Autorizzazioni all' Esportazione temporanea (materiale in mostra) con tutto il suo catalogo in tutte le relazioni. Nell' anno 2005 compare anche la Bombetta IM3542 per i BCR.
La Simmel Difesa fornisce il Ministero della Difesa Italiano con il munizionamento per i VCC Dardo (Veicolo Corazzato da Combattimento) utilizzato in Iraq.
Giugno 2004-Luglio 2004- Febbraio 2005 su
http://www.difesa.it/Segretario
Viste le date si cambiano Governi, ma non la sostanza.
Per quanto riguarda i nuovi armamenti, il cui uso viene denunciato quotidianamente, lo stesso Ministero della Difesa Italiano ha commissionato al raggruppamento temporaneo d'impresa Oto Melara e Simmel, l'industrializzazione della nuova spoletta a microonde (Aprile 2004).
http://cca.analisidifesa.it/it
http://www.difesa.it/Segretario
Sono sicuramente queste nuove commesse ad indurre la Simmel Difesa all'acquisizione degli Stabilimenti della ex-Winchester in Località Macchia di Anagni ad Anagni (Fr) a circa 15 Km. da Colleferro.
In definitiva anche dopo le inchieste scioccanti di Rainews24, tra cui anche "Terra Esplosiva" in cui si porta a conoscenza la Simmel Difesa, non inducono a pensare a cambiamenti di rotta né da parte delle aziende, né tantomeno da parte dei Governi di tutto il mondo, incluso il nostro.
A questo punto introduciamo l'impatto ambientale delle aziende di armamenti sul territorio
della Valle del Sacco già devastato dalla presenza di numerose altre aziende di vario genere e dalla noncuranza delle amministrazioni, consenzienti e rispettose della loro presenza per il ricatto occupazionale.
I componenti descritti di seguito risultano acquistati attraverso Importazioni Definitive.
La Simmel Difesa acquista nel 2005 una macchina per la macinazione del Perclorato di ammonio con relativo quantitativo di materiale. Il Perclorato è un componente chimico utilizzato come combustibile solido per razzi e missili (Simmel Difesa, Fiat Avio presenti a Colleferro) oltre che in applicazioni quali Airbag (presente a Colleferro), reattori nucleari (questi mancano), pirotecnico e altre ancora. Si rende noto che la Snia BPD risulta come fornitore di combustibile solido per missili dell' Iraq di Saddam Hussein e che la scoperta di una fabbrica di perclorato di ammonio da parte
degli ispettori ONU, indicata come fabbrica per armi di distruzione di massa, ha contribuito all' invasione dell' Iraq.
Tornando all' impatto ambientale facciamo riferimento ad alcune ricerche effettuate in USA sulla contaminazione da perclorato di ammonio delle falde acquifere tenendo conto che sono sotto osservazione i siti militari, i poligoni di tiro, le industrie di armamenti. http://www.ewg.org/reports
Il perclorato è una tossina potente che può interessare la tiroide nella sua capacità di acquisire lo ioduro nutriente essenziale per la creazione di ormoni tiroidei. Le piccole rotture nei livelli dell' ormone tiroideo durante la gravidanza possono abbassare il quoziente d'intelligenza mentre le più grandi rotture causano il ritardo mentale, la perdita dell'udito e la capacità intellettiva preposta all' acquisizione del linguaggio, o i deficit nelle abilità motorie nei bambini.
1. ha effetti sulla salute umana;
2. può essere diffuso nell'ambiente;
3. la rimozione dall'acqua e dal terreno può essere costosa;
4. può avere effetti deleteri sugli ecosistemi a causa dell' irrigazione dei campi (lattuga, latte ecc.)
Un altro dei componenti utilizzati dalla Simmel Difesa è la nitroguanidina - classe IARC 2A - Non ci sono elementi sufficienti per valutare la cancerogenità nell' uomo; per somministrazione orale produce tumori nel ratto, nel topo, nel criceto, nel coniglio, nel cane.
http://www.dors.it/matline
Per ultimo abbiamo il Butadiene - classe IARC 2A - Gli studi sull'uomo indicano una moderata correlazione tra esposizione e cancro linfoematopoietico, cancro dello stomaco e leucemie. Per il topo e per il ratto i dati sono più certi e dimostrano la capacità dell' 1,3-butadiene di provocare per inalazione il cancro in diversi organi.
Gli effetti cronici possibili sulla salute includono il cancro, disordini del sistema nervoso centrale, danni del rene e del fegato, disordini riproduttivi e difetti di nascita.
http://www.airquality.co.uk
Stiamo studiando al momento l' effetto sulla salute umana degli altri componenti utilizzati dall' industria e acquistati sul territorio nazionale.
A questo punto la Simmel Difesa SpA possiamo definirla coma " La morte fuori e dentro".
Ogni volta che torniamo in piazza per rimarcare il problema possiamo constatare l' assenza totale, ad eccezioni di alcuni, delle organizzazioni politiche e sindacali che evidenziano invece il problema occupazionale. A questi signori, termine utilizzato per educazione, vorremmo dire che:
" l" esperienza dei primi anni '90 ci ha insegnato che una dipendenza esclusiva delle aziende dal mercato militare è un elemento di maggiore vulnerabilità sul piano occupazionale. Per questo occorre lanciare un nuovo programma Konver a livello europeo, accompagnato da iniziative legislative nelle regioni direttamente interessate, che rispondano ad esigenze di innovazione, conversione e diversificazione nel civile dell'industria militare, dettate - più che da ragioni di crisi di mercato - da scelte di responsabilità sociale e comportamento etico delle imprese. Il disarmo presuppone un'azione del sindacato globale per ridefinire le priorità nell'agenda politica degli Stati e della comunità internazionale riducendo le spese militari e trasferendo risorse ingenti dalla "sicurezza militare" alla "sicurezza alimentare - ambientale - sanitaria". Gianni Alioti FIM CISL
Noi non vorremmo dare delle conclusioni ma cercare di far riflettere.
Crediamo che la nostra posizione rispetto alle componenti che permettono l' attuazione di qualsiasi guerra sia fuori dubbio.
Abbiamo intenzione di ripristinare il significato legittimo delle parole con una informazione adeguata. Non è più possibile accettare che venga mistificata la parola Pace perché con la stessa si sono fatti e si stanno facendo gioco di Noi.
Non è più possibile accettare qualsiasi forma di Governo che permetta l' uso di soldati ed armamenti per la risoluzione di controversie internazionali.
Non è più possibile accettare che vengano identificate "missioni di pace" in zone di guerra.
Non è più possibile che sia l' economia a prevaricare l' uomo e a fargli pagare le conseguenze di una impostazione della stessa, utile per pochi.
Per noi non esistono "governi amici" perché abbiamo la convinzione che uscire dal Sistema Guerra non può passare per i governi ma per chi li asseconda.
Siamo Noi stessi i responsabili di ciò che ci accade intorno e quindi dobbiamo essere Noi a determinare la via di uscita.
I governi sono solo una nostra rappresentazione; non affidiamogli più di quello di cui si appropriano.
La nostra è una lotta civile utile per la riappropriazione della nostra identità.
Con questo ci battiamo e ci batteremo per la messa al bando di tutti gli armamenti e una riconversione delle industrie degli stessi ad uso civile.
Ringraziamo tutti quelli che con la loro volontà di informare hanno permesso la stesura del nostro dossier da cui abbiamo estratto questo documento.
Ringraziamo inoltre tutte le associazioni ed i singoli individui che con il loro impegno permettono di dare la speranza di una esistenza civile alle popolazioni toccate dalla guerra.
Un ringraziamento sentito a tutti gli organi di informazione che si occupano quotidianamente del Sistema Guerra e degli "Effetti Collaterali" associati.
Restiamo in attesa di contatti per informazioni o per collaborazioni. Chiunque sia in possesso o desideri notizie utili può scrivere all' indirizzo mail:
Un saluto di pace a tutti.
www.peacelink.org
in --> documenti
mercoledì, 24 ottobre 2007 / pertuso-sit in
LA VALLE DELL’ANIENE NON DEVE MORIRE
INSIEME PER LA SUA DIFESA E PER IL SUO SVILUPPO
Mercoledi 31 Ottobre 2007
per tutta la giornata
Fermata CO.TRA.L. Stazione di Mandela - Via Tiburtina
SIT-IN
In difesa del fiume Aniene. No alla captazione delle sorgenti del Pertuso
Revoca della Delibera di Giunta regionale n.665/07 che innalza il prelievo dell’acqua a 690 litri/secondo
In difesa di un Trasporto Locale rapido e pubblico Contro ogni ipotesi di privatizzazione della CO.TRA.L.
Per il declassamento del tratto urbano dell’A24 Lunghezza-Viale Palmiro Togliatti e per la realizzazione della corsia preferenziale per i mezzi pubblici
I circoli del Partito della Rifondazione comunista della valle dell’Aniene (Olevano-Bellegra, Castel Madama, Subiaco e Vicovaro) e Sinistra critica Associazione Nazionale per la Sinistra Alternativa organizzeranno per tutta la giornata di mercoledì 31 ottobre 2007 presso la fermata COTRAL della stazione di Mandela (Via Tiburtina) un sit-in:
Danno appuntamento a tutti i cittadini, le Associazioni e Comitati del territorio per non far morire la Valle dell’Aniene e lottare insieme per la sua difesa ed il suo sviluppo.
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